Heartfulness – Dare il meglio di noi stessi

nature-at-its-best-matthew-horanCome diventiamo migliori in una cosa? Come possiamo dare il meglio di noi stessi nel fare qualcosa o nelle varie situazioni della vita? Come divento il miglior studente possibile? O il miglior musicista che posso diventare? O il miglior lavoratore, insegnante, genitore? E ancora, se credo nel buddismo, come posso diventare il miglior buddista possibile? Il miglior cristiano o il meglio di qualunque cosa mi consideri?

In breve, come divento il miglior essere umano possibile?

La risposta è semplice – mettendo tutto il mio cuore in qualunque cosa faccia.

Sembra semplice? Lo è, ma non è facile!

Che cosa mi impedisce di mettere completamente il cuore in qualcosa? Forse mi distraggo. Forse ho troppe cose da fare contemporaneamente. O forse ciò che faccio non mi piace veramente, o non ne sono convinto fino in fondo. Sono frammentato o diviso in vari modi. La piena portata del mio cuore si scompone in mille corsi, che si diluiscono ulteriormente in piccoli ruscelletti.
Come integro queste parti frammentate del mio essere in un unico canale, che mi consente di dare il meglio di me in ogni situazione?
Meditando sul cuore. I sensi e la mente vengono addestrati a cogliere la diversità di questo mondo in tutte le sue gloriose manifestazioni. La mente è lo strumento più utile per analizzare, sezionare e capire le cose che ci circondano. Ma per unire, per integrare, abbiamo bisogno di una capacità diversa. Abbiamo bisogno di un qualcosa che va oltre la mente e i sensi.

Questa capacità è il dominio del cuore – questo unire, questo rendere unitario e completo. Come accediamo al cuore? Come impariamo il suo linguaggio? Usando la mente per meditare sul cuore.

Tutti conoscono i benefici della meditazione e capiscono l’importanza del cuore. Ma come si medita veramente? Fatichiamo a rimanere seduti per più di qualche minuto e il flusso impazzito dei pensieri sembra impossibile da controllare. La mente è stata paragonata a una scimmia, la cui natura è irrequieta, a cui è stato consentito di bere troppo vino e che viene punta da uno scorpione e poi posseduta da un demone! Come facciamo a sintonizzarci con il cuore quando siamo intossicati dal desiderio, punti dalle nostre gelosie e posseduti da un ego implacabile?

C’è un’energia naturale che è disponibile a tutti noi e ci aiuta a meditare sul cuore. Qualcuno la chiama “trasmissione” ed è sempre stata lì. Nella trasmissione radio, una ricevente ha bisogno di sintonizzarsi su una certa frequenza per captare un segnale. Allo stesso modo, il cuore deve sintonizzarsi per diventare ricettivo verso questa naturale energia di trasmissione.

La meditazione Heartfulness ci aiuta a sintonizzarci per ricevere questa trasmissione e utilizzarla per meditare sul cuore. Tutto ciò ci aiuta a integrare le nostre capacità disperse e i nostri sé frammentati in un unico canale unitario.

Facendo ciò, miglioriamo gradatamente in ogni cosa che facciamo e infine diventiamo il miglior essere umano che possiamo diventare!

Per sperimentare questa trasmissione unica, ti invitiamo a provare la meditazione Heartfulness anzitutto da solo. Quando sarai pronto, potrai meditare con un istruttore che ti aiuterà a sintonizzarti con il cuore per diventare sempre più ricettivo, fino a quando imparerai a meditare e sperimentare da te gli effetti della trasmissione.

Santosh Sreenivasan

Santosh lavora per un'azienda di consulenza nella California del sud. Precedentemente, è stato un imprenditore e un dirigente nel settore delle tecnologie. Pratica la meditazione Heartfulness da 23 anni. Ama trascorrere momenti preziosi con il figlio di 10 anni e la figlia di 7, che sembrano crescere troppo in fretta.

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